Premiato il talento artigianale


La combinazione dei pannelli in faggio con pannelli placcati in laminato opaco conferisce all’ambiente un’estetica minimalista, calda e accogliente. Immagine: Alberto Ugato
La combinazione dei pannelli in faggio con pannelli placcati in laminato opaco conferisce all’ambiente un’estetica minimalista, calda e accogliente. Immagine: Alberto Ugato
FALEGNAMERIA CASÈ. La menzione del Prix Lignum 2024 per opere di falegnameria al progetto di riqualifica della Cassa dei Medici a Bioggio: una menzione che premia anche Erwin e Jimmy Moccia, titolari della Falegnameria Casè di Minusio.
Il riuso adattivo di edifici esistenti manifesta la volontà di preservare e migliorare la condizione architettonica e urbana del luogo, rivalutandolo da un punto di vista ambientale e creativo. È una strategia che guarda alla sostenibilità e che offre ai progettisti la possibilità di misurarsi con il preesistente in una modalità pratica e nel contempo innovativa come bene esprime il progetto di ristrutturazione della Cassa dei Medici di Bioggio, curato dallo studio Guscetti Pazzinetti Pedimina architetti.
Il progetto ricerca, attraverso nuovi elementi d’arredo, un dialogo basato sul contrasto materico e geometrico con la preesistenza, evidenziando i caratteri distintivi delle due architetture. Lo spazio esistente è risanato nelle sue caratteristiche essenziali, mentre i nuovi elementi sono concepiti come eleganti nuclei d’arredo, rivestiti in pannelli microlamellari di faggio combinati con inserti antracite: disposti sulla base delle esigenze funzionali e sui vincoli geometrici favoriscono le interazioni tra i diversi spazi e offrono uno spazio centrale quadrato, d’incontro e di condivisione, proprio come le case di una piazza cittadina.
Il legno rappresenta un fattore centrale nella riqualifica dello spazio, contribuendo alla configurazione di un luogo accogliente. È utilizzato nei rivestimenti esterni e nella carpenteria a vista della copertura dove, in alternanza con gli elementi tessili fonoassorbenti, i lucernari accolgono la luce naturale dello spazio centrale. I tavoli delle sale riunioni sono disegnati sulla base delle proprietà statiche del pannello di faggio, mentre le postazioni di lavoro, distribuite sul perimetro dell’edificio, sono progettate come isole modulabili e facilmente convertibili.
Gli elementi d’arredo sono frutto del talento artigianale della Falegnameria Casè di Minusio: una distinzione che per la famiglia Moccia rappresenta «un grande riconoscimento del lavoro appassionato che svolgiamo ogni giorno. Da sempre, ci impegniamo nella ricerca di nuove applicazioni per materiali tradizionali, esplorando possibilità innovative che sappiano coniugare bellezza, funzionalità e sostenibilità». Fondamentale è la collaborazione con architetti e clienti. Erwin Moccia: «Attraverso il dialogo, cerchiamo di creare soluzioni su misura che rispondano alle esigenze e ai desideri di chi si affida a noi. Questo riconoscimento premia non solo il nostro impegno come artigiani, ma anche la committenza e l’architetto che hanno creduto nel nostro lavoro, realizzato con passione nel nostro territorio. Una bella soddisfazione per noi e per i nostri preziosi collaboratori, che condividono ogni giorno questa passione!»
A mettere alla prova l’inventiva della Falegnameria Casè è stato l’impiego di pannelli «BauBuche». Erwin Moccia: «Le lastre di faggio si sono rivelate un materiale molto interessante grazie alle loro proprietà estetiche e strutturali. Tuttavia, sono anche particolarmente ‹vive› e tendono a deformar- si o dilatarsi nei momenti meno opportuni. È stato fondamentale trattarle con grande attenzione, rispettando le loro caratteristiche... vivaci! Lavorarci è stato un buon equilibrio tra esperienza e cambiamenti meteorologici, con una buona dose di pazienza e creatività per arrivare a un risultato finale impeccabile. La combinazione dei pannelli in faggio con pannelli placcati in laminato opaco ha conferito all’arredamento un’estetica minimalista, pur mantenendo un’atmosfera calda e accogliente».
www.falegnameria-case.chVeröffentlichung: 07. November 2024 / Ausgabe 45/2024
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