Il design che fa bene


«Assunta» la poltroncina che semplifica la vita quotidiana di chi ha delle difficoltà e che si inserisce con gradevolezza in qualsiasi ambiente domestico. Immagine: Davide Farbegoli
«Assunta» la poltroncina che semplifica la vita quotidiana di chi ha delle difficoltà e che si inserisce con gradevolezza in qualsiasi ambiente domestico. Immagine: Davide Farbegoli
Terza e quarta età. Nella sola Europa il 34 % della popolazione avrà più di 60 anni entro il 2050. L’aspettativa di vita si allunga e il design dovrà misurarsi con una popolazione più anziana bisognosa di un supporto ma non meno esigente in tema di gusto estetico.
Design e arredi possono rappresentare una cura non solo «estetica» ma anche «fisica» e incidere positivamente sul benessere di chi, per motivi anagrafici o per cause accidentali, si trova a vivere nello spazio domestico con problemi di mobilità o altre limitazioni fisiche. L’idea che le mura domestiche contribuiscano attivamente a supportarne le attività, soprattutto nelle fasi più avanzate della vita, diventa centrale in prospettiva all’invecchiamento che la popolazione del pianeta sta sperimentando. Arredi e complementi pensati per semplificare la vita quotidiana di chi ha delle difficoltà ma che sono anche di qualità per inserirsi con gradevolezza in qualsiasi ambiente domestico.
Lo studio dei designer Lanzavecchia+Wai ha ideato una linea di arredi denominata «No Country for Old Men» pensata proprio per i consumatori senior che non possono più essere archiviati come «vecchi» nel senso tradizionale del termine. L’estetica, infatti, non ricalca i canoni medical-ospedalieri a cui solitamente gli arredi pensati per gli anziani si ispirano ma è contemporanea e ricercata, e quindi di interesse e potenziale utilizzo anche da parte delle persone più giovani che, ad esempio, attraversano un periodo di disabilità. «Together» è una serie di piccoli mobili muniti di rotelle e manico ergonomico, che ricorda quello di un bastone o di un ombrello, che facilitano la mobilità domestica e possono fungere da tavolino, da piano di appoggio con tanto di alloggiamento per iPad e da contenitore/portarivi-ste. «Assunta» è una sedia/poltroncina che utilizza il peso stesso della persona come leva per agevolare l’atto di rialzarsi. «MonoLight Table Lamp» è una lampada con lente di ingrandimento che facilita i piccoli lavori di precisione o anche la semplice lettura di un libro.
Piccoli e grandi accorgimenti che architetti d’interni e designer possono studiare per rendere mobili e arredi un’appendice del corpo che in alcuni casi si sostituisce a esso oppure per trasformarli in dispositivi che migliorano la qualità della vita di chi li utilizza. In tal modo gli spazi abitativi si prestano a diventare dei validi alleati nello svolgimento delle pratiche di ogni giorno e di uno stato psico-fisico ottimale. «Ever» è una linea di complementi di arredo per il bagno che, oltre a estetica e funzionalità, include un valore aggiunto in termini di sicurezza e comfort. Un anello e una barra in legno sospesi al soffitto sembrano oggetti ginnici decontestualizzati ma il richiamo al corpo che vuole dare il meglio di sé non è casuale. Gli accessori fungono da inediti portasciugamani e invitano ad appoggiarsi fornendo un solido supporto.
Il design può anche stimolare e aiutare le persone a prosperare nell’ambiente che le circonda. Dalla designer francese Géraldine Biard nasce la collezione di arredi «Jardin d’Hiver» pensata per creare un habitat favorevole per le persone che soffrono di demenza, molto sensibili alle condizioni della quotidianità. Gli arredi, infatti, integrano un sistema che, attraverso l’aromaterapia e la luce terapia, coinvolge tutti i sensi di chi li usa, riducendo l’ansia e molti disturbi del sonno.
Tutti i mobili della serie sono realizzati in legno, rame e Corian, la cui consistenza tra-slucida ricopre la parte superiore che evoca un paesaggio di montagna in miniatura coperto dalla neve. Dai picchi della montagna vengono emanati gli aromi rilassanti e la luce viene filtrata da un paesaggio realizzato graficamente sulla superficie. L’idea è che le persone si sentano, così, trasportate in un realtà rassicurante, infondendo calma e sensazione di comfort. L’estrema eleganza delle forme, inoltre, ridefinisce gli standard del design medicale.
www.lanzavecchia-wai.comVeröffentlichung: 06. Juli 2017 / Ausgabe 27-28/2017
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