Arredare in ultraleggerezza


Ecosostenibilità e ultraleggerezza sono i punti forza di questo nuovo prodotto nei confronti dei tradizionali pannelli. Immagine: BFH
Ecosostenibilità e ultraleggerezza sono i punti forza di questo nuovo prodotto nei confronti dei tradizionali pannelli. Immagine: BFH
Leggero ed ecologico. Alcuni dei punti chiave dell’industria dell’arredo in legno sono convenienza, sostenibilità ecologica e leggerezza. Ricercatori svizzeri hanno messo a punto un innovativo materiale che punta proprio a migliorare quest’ultima caratteristica.
I mobili «prendi e porta via» costituiscono oggi quasi la metà della cifra d’affari europea nel settore dell’arredo, e sono in continua crescita. Il mondo dell’high tech guarda dunque con interesse al settore nello sviluppo di materiali che permettono a designar, produttori e artigiani di costruire mobili in «leggerezza».
Un esempio per capire quanto sia importante il peso nella costruzione di mobili è Ikea, i cui prodotti sono diventati molto popolari per via della praticità con cui si possono portare a casa in tutta comodità. Il successo è dovuto in gran parte alle dimensione adeguate degli imballaggi, alla facilità con cui si possono caricare in auto e infine per la semplicità del montaggio.
Ma anche al fatto che sono mobili realizzati in truciolato con massa volumetrica di 660 kg / m3. Ebbene, ricercatori svizzeri hanno sviluppato e ottimizzato un innovativo pannello che risulta essere molto più leggero: pesa infatti quasi la metà!
Il progetto è stato elaborato dai ricercatori della scuola superiore universitaria di Berna (BFH) nei laboratori di Bienne. Successivamente, tramite il partenariato con il politecnico di Losanna (EPFL), con Empa e l’università di Amburgo, il prodotto è stato sviluppato ulteriormente fino a raggiungere il risultato attuale.
È strutturalmente ottimizzato per la scelta dei componenti e per rispondere a questioni di stabilità statica ma anche a tematiche economiche ed ecologiche. I pannelli in truciolato si prestano all’arredo poiché solidi ed economici, conseguentemente il nuovo prodotto rispetta appieno questa richiesta. Qualità e ecosostenibilità ma soprattutto ultraleggerezza sono i punti di forza di questo nuovo prodotto.
Si tratta di un pannello a più strati composti seguendo il processo per la produzione di pannelli in truciolato. Di fatto gli strati esterni sono ancora formati da truciolati pressati. La novità risiede nel mezzo.
Il cuore del pannello, che normalmente è composto da un altro truciolato, viene sostituito da un granulato schiumoso (simile al polistirolo espanso) composto principalmente da amido di mais. L’innovativo utilizzo dell’amido di mais dona al pannello una caratteristica ecologica più marcata rispetto ad altri prodotti sul mercato.
La formazione avviene in un unico processo, questo permette notevoli risparmi di tempo e di denaro. Innanzitutto gli strati esterni vengono compressi e solidificati, appena il precursore per la schiuma raggiunge la temperatura ideale per attivarsi, la macchina a pressione si allenta gradualmente al fine di lasciare spazio alla schiuma di espandersi. In seguito ad un periodo di raffreddamento il pannello è pronto per essere raffinato. Questo processo è brevettato a livello europeo.
Queste e altre, sono le parole che caratterizzeranno l’imminente Salone del Mobile di Milano che riserva un’attenzione particolare ai nuovi materiali. Alla fiera saranno infatti presentati tre nuovi materiali con caratteristiche altamente innovative e tecnologiche, rispettosi dell’ambiente ma soprattutto accattivanti nell’estetica.
Snowsound Fiber è una gamma di rivestimenti acustici fonoassorbenti realizzati con fibre ignifughe, totalmente riciclabili, lavabili e stirabili. Mosaicomicro invece è un mosaico composto da micro particelle di polvere di vetro 100 % riciclate da schermi di televisori e computer. Infine «BUKI a Rilievo» è un progetto che reinterpreta la pietra lavica estratta dalle pendici dell’Etna e trattata col fuoco.
www.ahb.bfh.ch/whwww.nfp66.chVeröffentlichung: 09. März 2017 / Ausgabe 10/2017
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