Testimonianza del talento emergente

Alcune fasi del montaggio del mobile allestito dai 14 apprendistidel quarto anno. Immagine: Vania Castelli

PROGETTO D’APPRENDISTATO.  Una nuova postazione d’accoglienza per la mediateca del Centro professionale tecnico (CPT) di Bellinzona, interamente progettata e realizzata dagli apprendisti falegnami delle due classi del terzo anno 2024–2025.

Il nuovo bancone-reception della mediateca è il volto visibile del talento emergente delle apprendiste e degli apprendisti delle due classi dell’allora terzo anno, ora al quarto, le cui mani hanno trasformato il legno in un mobile su misura, studiato per creare una sensazione di accoglienza.

Unicità e personalizzazione sono la chiave del processo creativo e delle sfide affrontate in questo progetto d’apprendistato, dove ogni dettaglio racconta, meglio delle parole, l’impegno richiesto per imparare il mestiere.

Due classi di terza

Il nuovo elemento d’arredo nasce dall’esigenza di trasformare l’ufficio della bibliotecaria in un ambiente di studio più tranquillo e appartato per le persone in formazione al CPT. Di conseguenza, alla bibliotecaria serviva una nuova postazione, quale punto di accoglienza e di riferimento per gli utenti, che ben si identificava con un lavoro di progetto del terzo anno di apprendistato. La realizzazione del bancone è stata quindi affidata alle due classi di terza, che hanno concepito il mobile nelle lezioni scolastiche a Bellinzona, per poi concretizzarlo nei corsi interaziendali al centro di formazione pratica di Gordola, dove hanno lavorato in gruppi, permettendo a tutti di partecipare attivamente. Nel quarto anno di apprendistato, le due classi hanno completato il processo produttivo con la posa del nuovo bancone, che è stato consegnato ai committenti lo scorso 12 marzo.

Apprendimento pratico

Il progetto di un mobile su misura rappresenta un’importante opportunità di apprendimento pratico e creativo. L’elaborazione dell’idea e del piano di lavoro permette infatti agli apprendisti di imparare a lavorare il legno, sviluppando nel contempo una mentalità progettuale che inizia da una pianificazione attenta. Ascoltare le esigenze del cliente per poi passare allo studio dei dettagli di costruzione: dimensioni e funzionalità, scelta dei materiali, estetica e soluzioni ergonomiche. Un percorso che ha insegnato loro a lavorare con lo spirito di un gruppo per un obiettivo comune.

Apprendisti orgogliosi

A essere davvero orgogliosi sono i 20 apprendisti che hanno costruito il bancone per la mediateca della loro scuola. «Ogni fase del progetto, dalla progettazione al montaggio, è stata una sfida che ci ha insegnato molto sul lavoro di squadra e sull’importanza dei dettagli. Vederlo completato è stato un momento di grande soddisfazione. È un’esperienza che porteremo nel cuore perché abbiamo realizzato qualcosa che rimarrà nel tempo e sarà visibile da tutte le persone che frequenteranno la mediateca». Chiara, Luca e Leonardo hanno espresso il sentimento che ha accomunato due classi, durante un intero anno scolastico.

Apprendisti motivati

A descriverci il processo progettuale è Chiara, dal rilievo delle misure, insieme alla bibliotecaria, allo sviluppo del mobile come lavoro di classe. Accanto a lei, Luca ci parla della parte più complessa del progetto, ossia la lavorazione delle liste che caratterizzano il frontale del bancone. «Nonostante non fossero impossibili da realizzare, hanno rappresentato la sfida tecnica principale del progetto, richiedendo particolare attenzione nella pianificazione – calcoli accurati delle varie distanze – e nell’esecuzione: le fresate dovevano essere precise per garantire un risultato ottimale durante la fase di assemblaggio».

Apprendimento collaborativo

A sottolineare l’importanza del lavoro di squadra è Leonardo, che descrive l’esperienza arricchente per l’opportunità di mettere in pratica quanto appreso sia a scuola sia durante i corsi interaziendali, in un ambiente di lavoro e di apprendimento collaborativo, dove ognuno ha contribuito e si è sentito responsabile «Ci siamo aiutati reciprocamente, motivandoci a vicenda, imparando insieme a superare i momenti di difficoltà». Per Chiara, Luca e Leonardo, come per i loro compagni di classe, lavorare tra coetanei, allo stesso livello, ha rappresentato un momento di crescita personale che li ha resi consapevoli del loro «saper fare»: alla mediateca del CPT «c’è quel lavoro e in quel lavoro ci ho messo mano anch’io».

Il progetto del bancone-reception si inserisce nella tradizione, in una continuità formativa tra generazioni di apprendisti. A differenza però dei mobili realizzati in passato, destinati ai laboratori o alle strutture formative dei falegnami stessi, questo nuovo elemento d’arredo è stato concepito per uno spazio comune del Centro professionale tecnico, visibile a tutti, a beneficio di studenti, docenti e collaboratori. All’origine del progetto d’apprendistato c’è Dario Giacometti, docente Spai e membro di comitato, che ha trovato nell’associazione dei falegnami, nella stessa scuola professionale, nei colleghi istruttori dei corsi interaziendali e nella Divisione della formazione professionale «un’ottima collaborazione».

Il risultato è una nuova postazione di accoglienza destinata «a diventare parte integrante della mediateca e testimonianza concreta del lavoro svolto con impegno e competenza dagli apprendisti e dalle apprendiste falegname».

www.luomochefa.ch

Concorso per talenti

Apprendisti a prova di «ceppo portacoltelli»

La Schreinerzeitung è partner media del concorso per talenti, giunto alla sua decima edizione. Al centro c’è un compito concreto che richiede piani- ficazione e lavoro accurato: la prova da superare quest’anno è un ceppo portacoltelli da realizzare sul luogo di lavoro. Importante è prendere nota con precisione del tempo di fabbricazione. Tutti gli apprendisti possono partecipare, poco importa l’anno di tirocinio. Oltre all’esperienza pratica, utile come preparazione agli esami parziali, c’è la possibilità di vincere uno dei 21 premi per un valore complessivo di 9000 franchi. La partecipazione è gratuita. Termine per le iscrizioni, e quindi per l’invio dell’oggetto, è venerdì 1º maggio (fa stato il timbro postale). Informazioni, piano di lavoro e modulo di iscrizione sono disponibili su:

www.schreinertalent.ch

Vania Castelli

Veröffentlichung: 26. März 2026 / Ausgabe 13/2026

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